Protocollo M.P.I.
Accordo con il Ministero della Pubblica Istruzione
PREMESSO
che il Ministero della Pubblica Istruzione – Ispettorato educazione fisica e
sportiva – Coordinamento delle attività per gli studenti:
- rileva
come la scuola delle autonomie interagisce da protagonista con tutte le
istruzioni ed agenzie del territorio in applicazione dell’art. 21 della L.
16 marzo 1997 n. 59;
- ritiene
che tutto ciò che si svolge a scuola sulla base dei progetti educativi,
curricolari o extracurricolari, chiunque ne sia l’attore, deve considerarsi
attività scolastica;
-
promuove un rinnovato impegno degli insegnanti delle attività motorie,
fisiche e sportive, che dovranno essere finalizzate alla partecipazione della
totalità degli alunni (senza limitarsi alla selezione delle eccellenze ma per
avviare il maggior numero dei giovani allo sport, al benessere fisico e al
gioco) e mirare non al mero addestramento ed irrobustimento del corpo ma in
primo luogo ad un processo di sviluppo dell’intelligenza, di realizzazione
della personalità e del suo adattamento autonomo nell’ambiente nel quadro
del più vasto progetto educativo di tutta la scuola;
-
riconosce l’importanza di ogni attività fisica che, attraverso la
consapevolezza del movimento induca nello studente un percorso di conoscenza
di sé e di crescita interiore;
-
conviene sulla considerazione che non si può dare per scontato che gli
ambienti interni alla scuola e allo sport e tutto quanto fa da cornice siano
sempre sani o coerenti, o comunque soddisfacenti dal punto di vista
dell’ordinata, armonica e libera crescita dello studente;
-
ritiene lo Yoga uno dei più antichi e sperimentali metodi di
automiglioramento individuale, che a parte i presupposti religiosi e
filosofici, concreta un sistema dinamico di esercizio fisico da cui chiunque
può trarre benefici quali l’armonia, il vigore, la bellezza, lo snellimento
del corpo, il coordinamento e l’elasticità dei movimenti, l’agilità la
diminuzione del nervosismo e dello stress, l’aumento della capacità di
autocontrollo;
PREMESSO
che la Confederazione Nazionale Yoga:
- intende
collocare le proprie iniziative nel quadro delle innovazioni introdotte dal
programma di riforma del riordino dei cicli approvato dal Governo e impegnarsi
a potenziare le iniziative in ambito scolastico riferite alla pratica di tutte
le attività motorie e di pratica per tutti;
- mira ad
obbiettivi di integrazione nel territorio fra scuola ed agenzie che si pongono
finalità di miglioramento delle condizioni fisiche, di incremento del
benessere, di rasserenamento della mente e di raggiungimento di equilibrio di
tutti i cittadini;
- rileva
l’importanza di un approccio al movimento che non sia solo rivolto ad
obbiettivi specifici ma che costituisca anche occasione di consapevolezza;
- giudica
opportuno l’apprendimento di movimenti che siano espressione del ritmo del
proprio respiro naturale per indurre uno stato di equilibrio che l’attuale
stile di vita accelerato tende sempre più a compromettere;
-
evidenzia l’importanza che ha la consapevolezza degli effetti del lavoro
corporeo, da ricercare attraverso un’educazione all’attenzione;
-
sottolinea come la pratica della consapevolezza (di ciò che si fa, di come lo
si fa e degli effetti che ne scaturiscono) comporti nel giovane una crescita
culturale che si esprime con una migliore relazione con l’ambiente e con gli
altri e in un maggior livello di responsabilità individuale e sociale, di
rispetto e di tolleranza e di solidarietà;
-
sostiene la funzione che l’educazione motoria fisica e sportiva riveste nel
complesso della programmazione didattica della scuola dell’autonomia al fine
di fornire la formazione di una personalità che abbia piena disponibilità di
sé stessa e cioè autonomia, iniziativa, equilibrio emotivo, sicurezza, senso
di responsabilità, con esclusione di ogni fine estraneo per cui lo studente
possa diventare oggetto o strumento;
- ritiene
che lo yoga creando condizioni favorevoli allo sviluppo della responsabilità
e della autonomia dello studente possa facilitare un lavoro corale e creativo
sia nei rapporti tra gli studenti che in quelli fra studenti e docenti per:
- una
visione precisa delle proprie possibilità e limiti, per accettarsi come si è,
sia pur con l’aspirazione a diventare migliore, svolgendo ogni attività, ed
in particolare lo sport con discernimento e serenità;
- una
vita sana, abitudini igieniche, una corretta educazione alla salute e
intelligenti comportamenti alimentari che consentono di sentirsi naturalmente
in “forma”.
-
si impegna a collaborare con le scuole per favorire la lotta al fenomeno della
dispersione scolastica, la prevenzione e la rimozione dei disagi giovanili e
l’integrazione degli alunni in situazione di handicap.
VISTA
la direttiva del Ministero della Pubblica Istruzione del 3 aprile 1996 n. 133
e il D.P.R. 10 ottobre 1996 n. 567 e ritenuto opportuno collaborare per
supportare le iniziative complementari e le attività integrative delle
istituzioni scolastiche che pure non si limitano allo sport ma sono tali da
coinvolgere molti aspetti della vita di relazione dei giovani, anche rispetto
a temi come la solidarietà, la protezione civile, l’educazione ambientale;
STABILITO
che le parti firmatarie del presente Protocollo e i relativi organi, in
particolare gli istituti scolastici nell’ambito della loro autonomia e sulla
base delle determinazioni emanate dai propri organi collegiali, concorreranno
all’attuazione del presente accordo nel quadro dei rispettivi ordinamenti e
in conformità con essi, così come definiti dalle normative comunitarie,
nazionali, regionali e locali attualmente in vigore o che interverranno nel
periodo di validità dell’accordo stesso.
VISTO il Protocollo d’intesa del 23 luglio 1998 fra il Ministero della
Pubblica Istruzione e le quattro Associazioni Yoga firmatarie (Istituto
Nazionale di Ricerche Yoga, R.Y.E. – Ricerca Yoga nell’educazione –
Associazione Vinyoga in Italia, Federazione Italiana Yoga);
VISTO il Decreto del Capo dell’Ispettorato Prot. 2879 del 13.6.2000 che
dichiara concluso il Protocollo d’Intesa sopra citato;
RILEVATA l’opportunità di proseguire una collaborazione nelle aree di
comune interesse in funzione della centralità dell’offerta educativa e
formativa;
RILEVATO che:
- come previsto dal citato Protocollo d’intesa del 23 luglio 1998, è stato
istituito un gruppo di lavoro misto a livello nazionale formato da dodici
membri, di cui sei designati dal Ministero ed i restanti dalle Associazione
Yoga firmatarie del Protocollo;
-
nell’ambito di tale Commissione sono state definite, in un apposito
documento, le “Linee programmatiche per l’insegnamento dello Yoga nelle
scuole”, che costituiscono la presentazione del programma Yoga destinato
alle scuole al fine di evidenziare:
- la
natura dello Yoga e la sua importanza nella vita quotidiana, gli elementi di
base, le caratteristiche, i tempi, gli obbiettivi, gli strumenti del suo
programma, nonché la metodologia riferita agli allievi in situazione di
handicap;
- il
ruolo dello yoga nella preparazione e nella compensazione all’attività
sportiva e alla sua funzione riequilibrante di fronte agli effetti
dell’ingresso sempre più esteso delle tecnologie multimediali;
- è
stato consegnato alla Commissione Ministeriale un prospetto sintetico degli
interventi yoga effettuati nell’anno scolastico 1998-1999, da cui è emerso
come il Protocollo d’Intesa sia stato il fattore principale
nell’attivazione della richiesta delle scuole degli interventi yoga; che la
richiesta delle scuole dei grandi centri urbani equivale a quella delle zone
periferiche e dei piccoli centri; che nessun ordine di scuole, dalle materne
alle medie superiori, è rimasto escluso; che, dall’esperienza degli
interventi yoga nelle scuole, si è evidenziato un allargamento delle
potenzialità applicative dello yoga in classe, anche in orario curriculare,
alla presenza dell’insegnante titolare secondo le indicazioni di base del
menzionato documento “Linee programmatiche per l’insegnamento dello yoga
nelle scuole”;
- il
Ministero della Pubblica Istruzione, anche alla luce delle numerose richieste
di adesione al Protocollo e delle disfunzioni verificatesi nel coordinamento
fra le Associazioni, ha evidenziato la necessità di interagire con una platea
più ampia di quella costituita dalle quattro Associazioni firmatarie del
Protocollo e per il tramite un organismo unitario, il più possibile
rappresentativo del mondo yoga in Italia;
- a tal
fine il Protocollo d’Intesa del 23 luglio 1998 è stato dichiarato concluso;
- in data
5 maggio 2000 si è costituita la “Confederazione Nazionale Yoga”, avente
fra le sue finalità quella di portare lo yoga nella scuola e quella di
collaborare nell’ambito delle finalità educative previste dal Ministero
della Pubblica Istruzione, oltre che quella di definire principi deontologici
comuni e regole condivise sulla qualificazione dei maestri yoga, al fine di
assicurare omogeneità agli interventi delle singole Associazioni;
Si conviene:
Art. 1
Il Ministro della Pubblica Istruzione – Ispettorato dell’educazione fisica
e sportiva e la Confederazione, nel rispetto dei propri ruoli istituzionali e
associativi, si impegnano a :
1 avviare
iniziative comuni e proseguire quelle già intraprese per divulgare e
sostenere a livello centrale e locale la promozione dello yoga all’interno
delle scuole;
2 a
studiare forme di riconoscimento delle ore di impegno dei docenti ai fini dei
benefici economici e di carriera previsti dal C.C.N.L. in vigore;
3 a
sperimentare la costituzione di apposite commissioni di studio miste per
l’identificazione delle modalità di certificazione dei crediti formativi
coerenti con le attività yoga;
4 a
favorire iniziative che potranno essere in seguito concordate, anche al fine
di riconoscere la qualificazione professionale al maestro yoga della
confederazione;
Art. 2
Il Ministero della Pubblica Istruzione – Ispettorato dell’educazione
fisica e sportiva si impegna a:
1 attivare il monitoraggio dell’introduzione sperimentale di corsi yoga
nelle scuole attraverso i suoi operatori;
2
collaborare con i competenti organi della Confederazione nazionale Yoga per lo
studio e per l’approfondimento delle ricadute degli interventi nella scuola;
3
sostenere la promozione e la divulgazione dello Yoga nella scuola.
Art. 3
La Confederazione Nazionale Yoga si impegna a:
1 collaborare con le associazioni scolastiche per favorire la costruzione
della Scuola come il principale spazio di crescita umana, civile e
professionale dello studente;
2
promuovere e diffondere la pratica dello yoga nella Scuola Italiana;
3
organizzare attività pedagogica e di formazione yoga al servizio della
Scuola, garantendo qualità e uniformità metodologica a tutela degli impegni
assunti con il Ministero della Pubblica Istruzione;
4 mettere
a punto un Regolamento interno alla Confederazione medesima in cui siano, fra
l’altro, delineati e il profilo etico professionale dell’insegnante di
yoga e i relativi percorsi di aggiornamento formativo;
5 porre
l’attività pedagogica dello yoga al servizio delle Organizzazioni sia
sociali e sia economiche in genere e degli Enti pubblici e privati;
6
concorrere a promuovere con le Istituzioni e le Organizzazioni politiche,
sociali, economiche e culturali del Paese e della Comunità Europea spirito e
forme di collaborazione che consentano di proseguire in comune più vaste
finalità di progresso e sviluppo;
7
favorire, anche ai fini dell’attuazione del presente protocollo,
l’ingresso di nuove Associazioni Yoga nella Confederazione medesima, nella
tutela della qualità della disciplina Yoga;
8
specializzare, aggiornare metodologicamente gli insegnanti yoga che porteranno
gli intenti yoga nelle scuole, attraverso una sezione del suo Consiglio
Accademico mirata esclusivamente alla Scuola.
Art. 4
Per l’attuazione del presente protocollo è istituito un gruppo di lavoro
misto a livello nazionale, coordinato dal competente sottosegretario di Stato
o, su sua delega, dal Capo dell’ispettorato educazione fisica e sportiva,
composto da: un esperto giurista di diritto amministrativo, un ispettore, due
capi d’istituto designati dal Ministero e da quattro rappresentanti
designati dalla Confederazione nazionale yoga. La partecipazione al gruppo di
lavoro è a titolo gratuito.
Art. 5
Il presente protocollo ha validità quattro anni dalla data della
sottoscrizione e può essere, d’intesa tra le parti, modificato in ogni
momento e rinnovato alla scadenza.
Il Ministero della Pubblica Istruzione
Capo dell’Ispettorato per l’educazione fisica e sportiva
(Luigi Calcerano)
Confederazione
Nazionale Yoga
Il rappresentante legale
(Giuseppe Sgroi)
Il
responsabile del settore educativo
(Giulia Gambrosier)
centrodharamsala@libero.it
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